
Certi calci d’inizio ormai somigliano a una touche. Il Tottenham ha cominciato l’ottavo di finale con il Milan facendo battere Kulusevski, che dal centro del campo ha passato la palla indietro a Dier che ha calciato lungo, da fermo, sul lato sinistro del campo. Sulla testa di Harry Kane che ha prolungato il lancio alle sue spalle, facendolo finire in fallo laterale. Tutto normale per una squadra - e ce ne sono molte - che preferisce mettere in difficoltà gli avversari quando hanno la palla, piuttosto che scervellarsi per capire cosa fare con il possesso. Al Tottenham sta benissimo lasciare il fallo laterale al Milan per partire forte in pressione sul retropassaggio successivo, costringendo Tatarusanu al campanile. Palla recuperata e di nuovo alzata in avanti da Perisic, un paio di rimpalli che stavolta vince Kane e allarga su Emerson-Royal. Neanche il tempo di pensarci che l’esterno brasiliano crossa dalla trequarti, un cross che la difesa milanista respinge facilmente, ma tanto il vero scopo del Tottenham sembrava recuperare la seconda palla.
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